Camera di Commercio, assunzioni a tempo indeterminato: diploma e stipendio da 23.138 euro più tredicesima

Impiegata in camera di commercio Tre nuove assunzioni stabili alla Camera di Commercio di Firenze per diplomati. L’Ente ha aperto un concorso pubblico per esami finalizzato alla copertura di 3 posti a tempo pieno e indeterminato nell’Area degli Istruttori, con inserimenti in differenti ambiti dell’attività camerale, dall’amministrazione ai servizi anagrafici e digitali fino alla promozione delle imprese e del turismo.

La selezione presenta però una condizione fondamentale che deve essere chiarita subito: i tre posti sono riservati esclusivamente alle persone con disabilità appartenenti alle categorie dell’articolo 1 della Legge 68/1999, che risultino iscritte nell’apposito elenco del collocamento mirato alla data di scadenza. Le candidature possono essere presentate attraverso InPA fino alle ore 23:59 del 7 ottobre 2026.

Tre posti in tre diversi ambiti della Camera di Commercio

Il concorso riguarda l’Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali e individua tre profili professionali: Istruttore specialista attività istituzionali, organizzative ed economico-contabili; Istruttore specialista anagrafico, di regolazione del mercato e dei servizi di e-government; Istruttore specialista promozionale per i servizi per lo sviluppo delle imprese, del turismo e dell’orientamento al lavoro.

Si tratta quindi di ruoli che coprono una parte molto ampia delle funzioni camerali. Il primo è collegato soprattutto ai processi amministrativi, organizzativi ed economico-contabili; il secondo ai servizi anagrafici, alla regolazione del mercato e alla digitalizzazione; il terzo riguarda invece le attività attraverso le quali la Camera di Commercio sostiene imprese, turismo e orientamento al lavoro.

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La sede effettiva di assegnazione non è necessariamente soltanto quella centrale di Firenze. Il bando stabilisce che i vincitori potranno essere destinati, a discrezione dell’Amministrazione, alla sede di Firenze oppure agli uffici distaccati di Empoli e Borgo San Lorenzo.

Basta il diploma quinquennale

Per partecipare non è richiesta la laurea. Il titolo di studio necessario è un diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito al termine di un corso quinquennale. Non viene indicato uno specifico indirizzo di maturità: ciò che conta è possedere un diploma quinquennale valido per l’accesso alla procedura.



Il bando richiede inoltre almeno 18 anni, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica alle mansioni e il possesso degli altri normali requisiti previsti per lavorare nella Pubblica Amministrazione. Non viene invece richiesto un determinato numero di anni di esperienza professionale.

Per i cittadini non italiani ammessi dalla normativa è necessaria anche un’adeguata conoscenza della lingua italiana, che sarà verificata attraverso le prove concorsuali.

Il requisito decisivo: Legge 68/1999 e collocamento mirato

La sola presenza di una disabilità non è sufficiente automaticamente per partecipare. Il candidato deve appartenere alle categorie indicate dall’articolo 1 della Legge 68/1999 e, soprattutto, risultare iscritto entro la scadenza del concorso nell’elenco previsto dall’articolo 8, comma 1, della stessa legge, tenuto dai servizi competenti per il collocamento mirato.

Nella candidatura dovrà essere indicata anche la Provincia presso la quale si risulta iscritti. Prima dell’assunzione, la Camera di Commercio effettuerà controlli sulla permanenza dello stato invalidante, sull’iscrizione nell’elenco e sulla compatibilità tra la condizione del candidato e le mansioni da svolgere.

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Questa condizione è essenziale: chi non è iscritto al collocamento mirato secondo le modalità previste dal bando non può utilizzare questa procedura come un normale concorso aperto a tutti i diplomati.

Quanto guadagna un Istruttore

Il bando stabilisce che ai vincitori sarà riconosciuto il trattamento economico iniziale previsto per l’Area degli Istruttori del CCNL Comparto Funzioni Locali vigente al momento dell’assunzione.

Il contratto collettivo 2022-2024, sottoscritto definitivamente il 23 febbraio 2026, fissa per l’Area degli Istruttori una retribuzione tabellare pari a 23.138,75 euro lordi annui per 12 mensilità, alla quale va aggiunta la tredicesima. Il solo tabellare corrisponde quindi a circa 1.928 euro lordi mensili.

A queste somme possono aggiungersi la quota residua dell’indennità di comparto e le ulteriori componenti accessorie eventualmente spettanti secondo il contratto e la disciplina della Camera di Commercio. Non è invece corretto indicare uno stipendio netto identico per tutti, perché il netto dipende dalla situazione fiscale individuale.

Cosa bisogna studiare

Le materie indicate nel programma sono comuni ai tre profili e comprendono legislazione, funzioni e competenze delle Camere di Commercio, elementi di diritto amministrativo, anticorruzione, trasparenza, privacy, Codice dell’Amministrazione Digitale, digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e diritto commerciale, con particolare attenzione alla disciplina delle imprese, delle società e della crisi d’impresa.

Il programma riflette quindi la natura trasversale dei posti: non si cerca soltanto personale amministrativo tradizionale, ma figure in grado di lavorare anche con servizi digitali, imprese e attività economiche.

Come si svolge il concorso

La procedura è per esami e prevede una prova scritta e una prova orale. Lo scritto potrà consistere in quesiti a risposta sintetica, test a risposta multipla oppure in una combinazione delle due modalità. Per accedere all’orale bisognerà ottenere almeno 21/30.

La prova orale sarà più articolata. Oltre al colloquio sulle materie del programma, la Commissione valuterà anche le soft skills, quindi capacità relazionali, approccio ai problemi, comportamento nel contesto organizzativo e attitudini coerenti con il lavoro da svolgere. Saranno inoltre verificate le competenze informatiche e la conoscenza della lingua inglese. Per superare l’orale bisognerà raggiungere almeno 21/30 e ottenere almeno la sufficienza sia in informatica sia in inglese.

La graduatoria finale sarà costruita sommando il voto dello scritto, fino a 30 punti, e quello dell’orale, anch’esso fino a 30 punti, per un totale massimo di 60 punti.

Può esserci anche una preselezione

Se le candidature saranno numerose, la Camera di Commercio potrà organizzare una prova preselettiva con domande a risposta multipla sulle materie del programma.

Saranno ammessi alla prova scritta i primi 75 candidati, oltre a tutti coloro che avranno ottenuto lo stesso punteggio del settantacinquesimo. Il risultato della preselezione non entrerà nel punteggio finale del concorso.

C’è però una tutela particolarmente importante: i candidati con invalidità pari o superiore all’80%, se presentano la documentazione richiesta, non dovranno sostenere l’eventuale preselezione e accederanno direttamente alla prova scritta.

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Informatica, inglese e competenze relazionali

L’orale non sarà quindi basato esclusivamente su nozioni giuridiche. Il bando dedica una parte specifica alla valutazione delle competenze comportamentali e relazionali. Questa fase potrà svolgersi attraverso una prova di gruppo, un questionario, un colloquio individuale oppure una combinazione di queste modalità.

Anche informatica e inglese incidono direttamente sul punteggio. Per entrambe le materie la Commissione potrà assegnare fino a 1,5 punti, e un giudizio insufficiente in una delle due impedisce il superamento della prova orale.

Graduatoria utilizzabile anche per altre assunzioni

La graduatoria sarà unica e potrà essere utilizzata dalla Camera di Commercio di Firenze, durante il suo periodo di validità, anche per ulteriori posti che dovessero rendersi disponibili.

Il bando consente inoltre ad altre Pubbliche Amministrazioni di chiedere di utilizzare la graduatoria per eventuali assunzioni a tempo indeterminato. La Camera potrà anche attingervi per contratti a tempo determinato; l’eventuale accettazione o rinuncia a un contratto temporaneo non farà perdere i diritti derivanti dalla posizione ottenuta nella graduatoria per un futuro posto stabile.

Contributo di partecipazione da 10 euro

Per partecipare bisogna versare un contributo di 10 euro alla Camera di Commercio di Firenze tramite PagoPA. La ricevuta del pagamento deve essere allegata alla candidatura su InPA e il contributo non è rimborsabile.

È quindi importante effettuare il versamento prima di completare definitivamente l’invio della domanda e conservare la ricevuta richiesta dal sistema.

Come presentare la domanda

La candidatura può essere presentata esclusivamente online tramite il Portale InPA. Per accedere occorre utilizzare un sistema di identità digitale tra quelli ammessi dal portale, compilare il proprio curriculum e successivamente completare il modulo relativo alla procedura. Le candidature trasmesse con modalità diverse da InPA vengono dichiarate irricevibili.

I candidati che necessitano di ausili, tempi aggiuntivi o misure specifiche in relazione alla propria disabilità devono indicarlo durante la compilazione e allegare la relativa certificazione sanitaria.

Scadenza il 7 ottobre 2026

Le candidature sono aperte dal 7 settembre 2026 e dovranno essere inviate entro:

ore 23:59 del 7 ottobre 2026.

La scadenza è confermata sia dal Portale InPA sia dalla pagina istituzionale della Camera di Commercio di Firenze dedicata ai bandi aperti.

Per chi possiede un diploma quinquennale ed è regolarmente iscritto al collocamento mirato ai sensi della Legge 68/1999, si tratta quindi di una selezione particolarmente interessante: tre assunzioni immediatamente a tempo indeterminato, uno stipendio tabellare superiore a 23 mila euro più tredicesima e la possibilità di lavorare non soltanto nella sede di Firenze, ma anche negli uffici di Empoli o Borgo San Lorenzo.

Ultima modifica il 14 Settembre 2026 da Giuseppe Arlotta

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