Non è una selezione pensata per informatici “generici”, né un concorso nazionale nel quale la sede viene scelta soltanto dopo la graduatoria. L’INPS cerca una figura tecnica da inserire stabilmente nel proprio ruolo locale, con competenze che spaziano dal cloud alla sicurezza informatica, dall’intelligenza artificiale alla gestione dei dati.
Il contratto previsto è a tempo indeterminato e il valore massimo annuo indicato sul Portale inPA è pari a 37.030 euro. Prima di valutare la candidatura, però, è indispensabile soffermarsi su una particolarità decisiva: oltre alla laurea richiesta, occorrono una conoscenza certificata dell’italiano e del tedesco di livello elevato e la documentazione relativa all’appartenenza o all’aggregazione a uno dei gruppi linguistici riconosciuti nella provincia.
Un posto tecnico dentro la trasformazione digitale dell’INPS
Il profilo ricercato è quello di Funzionario informatico, inquadrato nell’Area dei Funzionari dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.
Si tratta di un ruolo che, concretamente, può coinvolgere la progettazione e la gestione dei sistemi informativi, lo sviluppo e la manutenzione dei servizi digitali, la protezione delle infrastrutture, la gestione delle banche dati e l’organizzazione dei progetti tecnologici.
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G Aggiungi come fonte preferita su GoogleLe materie stabilite per la prova scritta aiutano a comprendere il livello professionale richiesto: architettura dei sistemi e delle reti, DevOps, metodologie Agile, cloud computing, ingegneria del software, intelligenza artificiale, data science, database, privacy e cybersecurity. Non viene quindi cercato soltanto chi sappia utilizzare strumenti informatici, ma un laureato capace di muoversi tra tecnologia, sicurezza e organizzazione della Pubblica Amministrazione.
Perché la selezione merita attenzione
Il numero limitato dei posti potrebbe sembrare, a prima vista, un elemento scoraggiante. In realtà, la presenza di requisiti linguistici e accademici così specifici restringe sensibilmente la platea dei potenziali partecipanti.
Per un laureato STEM che conosca bene entrambe le lingue e intenda costruire il proprio percorso professionale nel settore pubblico, questa procedura può risultare più mirata rispetto ai grandi concorsi nazionali. Il candidato deve però valutare con attenzione sia la preparazione tecnica richiesta sia il vincolo territoriale: non è un bando al quale aderire inviando semplicemente un curriculum, ma una selezione articolata con prova scritta, colloquio orale e valutazione dei titoli.
Il posto è inoltre attribuito inizialmente al gruppo linguistico tedesco. Il bando precisa che, qualora restasse vacante, potrà essere applicata la disciplina sulla ripartizione proporzionale flessibile, previa intesa del comitato competente. Le graduatorie saranno comunque formulate separatamente per ciascun gruppo linguistico.
I requisiti generali per partecipare
Alla data di scadenza della domanda, i candidati devono possedere i requisiti previsti per l’accesso al pubblico impiego. In particolare, il bando richiede:
- cittadinanza italiana oppure una delle condizioni ammesse dall’articolo 38 del decreto legislativo 165/2001;
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni;
- posizione regolare rispetto agli obblighi militari, per i candidati interessati;
- assenza di provvedimenti di destituzione, dispensa, decadenza o licenziamento incompatibili con un nuovo impiego pubblico;
- assenza di condanne definitive che impediscano l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione.
La presenza di procedimenti penali, misure di prevenzione o precedenti iscrivibili nel casellario giudiziale deve essere dichiarata nella candidatura, indicando gli estremi del provvedimento e l’autorità competente.
Quali lauree consentono l’accesso
La procedura è aperta anche a chi possiede una laurea triennale, purché appartenente a una delle classi espressamente previste.
Sono ammesse le seguenti lauree:
- L-8 Ingegneria dell’informazione;
- L-30 Scienze e tecnologie fisiche;
- L-31 Scienze e tecnologie informatiche;
- L-35 Scienze matematiche;
- L-41 Statistica.
Tra le lauree magistrali ammesse figurano invece:
- LM-17 Fisica;
- LM-18 Informatica;
- LM-66 Sicurezza informatica;
- LM-25 Ingegneria dell’automazione;
- LM-22 Ingegneria chimica;
- LM-26 Ingegneria della sicurezza;
- LM-23 Ingegneria civile;
- LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi;
- LM-27 Ingegneria delle telecomunicazioni;
- LM-28 Ingegneria elettrica;
- LM-29 Ingegneria elettronica;
- LM-31 Ingegneria gestionale;
- LM-32 Ingegneria informatica;
- LM-40 Matematica;
- LM-44 Modellistica matematico-fisica per l’ingegneria;
- LM-82 Scienze statistiche;
- LM-83 Scienze statistiche attuariali e finanziarie;
- LM-16 Finanza;
- LM-30 Ingegneria energetica e nucleare;
- LM-35 Ingegneria per l’ambiente e il territorio;
- LM-91 Tecniche e metodi per la società dell’informazione.
Sono validi anche i titoli equiparati secondo la normativa vigente. Chi ha conseguito la laurea all’estero può partecipare con riserva, fermo restando l’obbligo di presentare la richiesta di riconoscimento nei tempi indicati dal bando.
Bilinguismo e appartenenza al gruppo linguistico
È richiesto l’attestato di conoscenza delle lingue italiana e tedesca riferito al diploma di laurea oppure una certificazione corrispondente al livello C1 del Quadro comune europeo di riferimento.
Il candidato deve inoltre presentare il certificato di appartenenza o aggregazione a uno dei tre gruppi linguistici presenti nel territorio: italiano, tedesco o ladino. Per i non residenti nella provincia sono previste specifiche modalità dichiarative da verificare direttamente nel testo ufficiale.
Questo requisito non deve essere considerato un dettaglio formale. La conoscenza linguistica è parte integrante della procedura e le prove devono essere sostenute nella lingua del gruppo al quale il candidato appartiene o si aggrega, salvo le particolari disposizioni previste per il gruppo ladino.
Come si svolgerà il concorso
La selezione prevede:
- una prova scritta;
- una prova orale;
- la valutazione dei titoli.
La commissione dispone complessivamente di 70 punti: 30 per lo scritto, 30 per l’orale e 10 per i titoli. Date, orari e sedi delle prove saranno comunicati sul portale dell’INPS almeno 15 giorni prima dello svolgimento.
La prova scritta
Lo scritto durerà 60 minuti e sarà formato da 60 quesiti a risposta multipla. Le domande potranno riguardare:
- sistemi elaborativi e reti;
- DevOps e metodologie Agile;
- cloud computing;
- ingegneria del software;
- intelligenza artificiale;
- data governance e DBMS;
- data science;
- reti di telecomunicazione;
- privacy, GDPR e sicurezza informatica;
- gestione dei progetti;
- organizzazione dei servizi informatici;
- piattaforme cloud;
- elementi di diritto amministrativo;
- sicurezza logica, fisica e dei sistemi operativi.
La prova può essere svolta mediante strumenti informatici messi a disposizione dall’Istituto. Per superarla è necessario ottenere almeno 21 punti su 30.
Il colloquio orale
Accedono all’orale i candidati che hanno superato lo scritto. Il colloquio riprenderà le materie tecniche già previste per la prima prova e verificherà anche:
- ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
- trasparenza;
- anticorruzione;
- privacy;
- conoscenza della lingua inglese;
- ordinamento giuridico-amministrativo locale;
- storia e geografia del territorio.
La commissione valuterà inoltre la preparazione professionale e l’attitudine del candidato a svolgere le funzioni proprie del profilo.
Stipendio e rapporto di lavoro
L’assunzione avverrà con contratto a tempo indeterminato nell’Area dei Funzionari, famiglia professionale Funzionario informatico. Il Portale inPA indica un corrispettivo massimo annuo di 37.030 euro.
Nel bando ufficiale consultato non compare, invece, una garanzia individuale di accesso allo smart working. L’eventuale svolgimento di giornate in modalità agile dipenderà dalla disciplina vigente e dall’organizzazione interna dell’Istituto; non dovrebbe pertanto essere considerato un beneficio automatico collegato alla vincita del concorso.
Domanda soltanto tramite PEC
La candidatura non si presenta attraverso la normale procedura telematica di inPA. Occorre compilare il modello contenuto nell’Allegato A e trasmetterlo esclusivamente tramite posta elettronica certificata.
La PEC o il domicilio digitale devono essere intestati al candidato. L’indirizzo ufficiale indicato nel bando è:
direzione.provinciale.bolzano@postacert.inps.gov.it
Non sono ammesse modalità alternative di invio. La ricevuta di accettazione della PEC costituisce la prova della data di presentazione, ma è prudente conservare anche la ricevuta di avvenuta consegna e tutta la documentazione trasmessa.
Scadenza della candidatura
La domanda deve essere trasmessa entro le ore 23:59 del 24 luglio 2026. Prima dell’invio è fondamentale verificare la corretta compilazione del modello, la presenza degli allegati richiesti e la validità delle certificazioni linguistiche.
Come sempre, il testo del bando ufficiale resta l’unico documento al quale fare riferimento per requisiti, titoli equipollenti, dichiarazioni e cause di esclusione. Il concorso riguarda il territorio del Trentino-Alto Adige e mette a disposizione 1 posto a tempo indeterminato presso la Direzione provinciale INPS di Bolzano, in piazza Domenicani 30.
Ultima modifica il 21 Luglio 2026 da Giuseppe Arlotta


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